Comunicato stampa — 13/11/2008
Comunicato stampa
L’Associazione Dossetti: la Corte di Cassazione strappa al Parlamento la potestà legislativa sul testamento biologico.
Giovedì 13 novembre 2008 · Corrado Stillo
Corrado Stillo, responsabile dell’Osservatorio per la Tutela e lo Sviluppo dei Diritti dell’Associazione “Giuseppe Dossetti: i Valori” (www.dossetti.it), ha dichiarato:
“La sentenza della Corte di Cassazione, con cui di fatto saranno autorizzate eutanasie legalizzate in ogni parte d’Italia, rappresenta una grave violazione della separazione dei poteri nel nostro Paese.
E’ infatti il Parlamento, che rappresenta la volontà di 58 milioni di persone, che si deve pronunciare su una vicenda di bioetica così importante come quella che il caso Englaro ha proposto all’opinione pubblica.
Mentre ribadiamo con forza che interrompere acqua e cibo in un corpo ancora sano come quello della ragazza rappresenta una mostruosità, come l’ha definita il Card. Javier Lozano Barragan, Presidente del Pontificio Consiglio per la Pastorale della Salute, chiediamo all’opinione pubblica di rispettare i 3.000 malati come ELUANA che in varie parti d’Italia sono amorevolmente assistiti dalle famiglie, a casa o nelle strutture sanitarie.
La tutela della vita di chi non può più tutelarsi è un indicatore di civiltà che nulla ha a che fare con l’accanimento terapeutico ma solo con il diritto alla salute ed alla vita.
La sentenza di oggi, che farà giurisprudenza, avviene dopo una ben orchestrata campagna di stampa in cui i fanatici fautori dell’eutanasia scambiano la morte per un successo civile, la fine di una vita per un atto di pietà, la volontà dei pochi con la volontà generale.
La silenziosa morte di Eluana farà spegnere i riflettori su una malata troppo utilizzata e pubblicizzata senza pietà alcuna per la sua dignità di donna e di persona. Vorremmo che, invece, ci si interessasse di più dei malati e delle famiglie che richiedono la vita, le cure appropriate, una presenza delle strutture sanitarie non solo sulla carta come avviene oggi.”