Comunicato stampa — 11/09/2008
Comunicato stampa
Caso Crisafulli
Giovedì 11 settembre 2008 · Claudio Giustozzi
L'ASSOCIAZIONE "GIUSEPPE DOSSETTI" RESPINGE IL METODO RICATTATORIO DEL BARATTO TRA IL DIRITTO ALLA SALUTE E LA SCELTA DI VIVERE.
Si apra immediatamente un’inchiesta per verificare se la regione Sicilia ha risposto pienamente alle richieste avanzate dal paziente Crisafulli e, in caso di omissioni, chiediamo alla magistratura di intervenire per ristabilire il diritto alla vita sancito dalla nostra Costituzione.
In merito al caso del Sig. Crisafulli, affetto da una grave patologia e deciso a lasciarsi morire perché abbandonato dallo Stato, il responsabile dell’Osservatorio per la Tutela e lo Sviluppo dei Diritti dell’Associazione “G. Dossetti: i Valori” www.dossetti.it , Corrado Stillo, ha dichiarato:
“Invitiamo il Sig. Crisafulli a recedere dalla sua iniziativa e a combattere a favore della vita come esemplarmente fatto finora.
Crediamo che il diritto alla salute e alla dignità personale non vada difeso con ricatti ed azioni spettacolari, come quella di farsi riprendere nei momenti terminali della vita o di andare in Toscana e lasciarsi morire.
Piuttosto vorremmo sapere quali iniziative abbia finora intrapreso la Regione Sicilia per rendere meno disperata la condizione di questo malato gravissimo, visto che gli appelli attraverso i mass media locali e nazionali sono rimasti finora lettera morta.
Senza adeguati sostegni alle famiglie che assistono nelle case italiane migliaia di malati come il Sig. Crisafulli non si può parlare di diritto alla vita ed alla salute, troppo spesso sbandierati nelle carte ma negati nella realtà.
Chiediamo alle autorità che hanno contattato la famiglia Crisafulli, tra le quali il Presidente del Senato Schifani, di verificare seriamente ciò che c’è a monte della protesta e di sostenere con i fatti la vita e la tutela dei diritti dei malati”.