Comunicato stampa — 10/09/2008

Comunicato stampa

Caso Crisafulli

Mercoledì 10 settembre 2008 · Claudio Giustozzi

L’ASSOCIAZIONE DOSSETTI NEL RIFIUTARE LA PRATICA DELL’EUTANASIA RICHIAMA GLI ESPONENTI REGIONALI SICILIANI AD IMPEGNARSI PER LA TUTELA DEL DIRITTO ALLA SALUTE ED ALLA VITA.

Il responsabile dell’Osservatorio per la Tutela e lo Sviluppo dei Diritti dell’Associazione “Giuseppe Dossetti: i Valori” www.dossetti.it , Corrado Stillo, ha dichiarato:

“La lettera al Presidente del Consiglio scritta in questi giorni da Salvatore Crisafulli, affetto da sindrome Locked che lo tiene inchiodato in un letto, merita rispetto ed attenzione.
L’uomo che si era opposto a che Welby si facesse morire ora appare stanco e sfiduciato per l’inerzia dello Stato e della Regione Sicilia circa il diritto alla salute negato nei fatti ai malati gravissimi.

Si legge nella lettera: ”Da svariati anni non esiste una intensa e continuativa assistenza, non esiste e non vengono applicati gli aspetti sociali, esistono varie leggi come la 328 e la 162 non recepite dalla Regione Sicilia”.
Crisafulli chiede che il suo diritto alla vita sia reso possibile dallo Stato se no è meglio morire.

Nel rifiutare sempre e comunque la pratica dell’eutanasia, chiediamo al Presidente Berlusconi di rendere visita a questo malato che rappresenta i tanti infermi accuditi nelle loro case da parenti eroici a cui, spesso, manca il sostegno delle istituzioni pubbliche.
Chiediamo anche che la sua richiesta di recarsi in America per essere sottoposto alla nuova tecnologia sofisticata chiamata la ossigeno terapia iperbarica sia resa possibile con ogni mezzo a disposizione dello Stato, se davvero il diritto alla salute ed alla vita sono considerati ancora priorità inderogabili”.
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