Comunicato stampa — 25/07/2008
Comunicato stampa
Associazione “Giuseppe Dossetti”: il Ministro Maroni ritiri immediatamente le carte d’identità in circolazione
Venerdì 25 luglio 2008 · Corrado Stillo
La presenza nelle carte d’identità, rilasciate in ogni comune della Repubblica italiana, di uno spazio indicato come “Impronta del dito indice sinistro”, alla luce del recente decreto sulla sicurezza approvato in questi giorni dal Parlamento, induce alcune urgenti domande al Ministro dell’Interno On. Maroni.
Il responsabile dell’Osservatorio di Sviluppo e Tutela dei Diritti dell’Associazione Giuseppe Dossetti www.dossetti.it Corrado Stillo ha dichiarato:
“Chiediamo al Ministro On. Maroni assicurazioni affinché lo spazio dedicato all’impronta digitale, la cui apposizione è prevista dall’art. 289 del Regio Decreto 6 maggio 1940, n. 635 " Regolamento per l'esecuzione del Testo Unico 18 giugno 1931, n. 773 delle Leggi di Pubblica Sicurezza", come “facoltativa”, sia definito, a livello nazionale, nella sua funzione”.
Molti cittadini si sono infatti rivolti all’Associazione “Dossetti” per chiedere che i nuovi modelli predisposti per le carte d’identità siano sulla stessa linea delle normative europee e che non avvengano abusi a danno dei diritti fondamentali dei cittadini comunitari, a qualsiasi nazionalità essi appartengano.
Nell’auspicare che l’impronta del dito nelle carte d’identità non sia già esecutiva in alcuni Comuni italiani, la preoccupazione maggiore è che risultando “l’apposizione dell’impronta digitale, in ogni caso, facoltativa”, si creino differenti procedure a livello territoriale, con una conseguente discriminazione di alcuni gruppi di cittadini all’interno del territorio italiano.
In uno stato di diritto, ai maggiori controlli sui dati personali e in presenza di limitazioni della libertà del cittadino, deve essere contrapposto un sistema in grado di evitare gli eventuali abusi che una normativa, non chiara, può determinare.