Comunicato stampa — 25/02/2008
Comunicato stampa
L’associazione “Dossetti”: L’ordine dei Medici non faccia propaganda elettorale ma ricordi il giuramento di Ippocrate
Lunedì 25 febbraio 2008 · Corrado Stillo
L’Associazione Nazionale Culturale ONLUS: “Giuseppe Dossetti: i Valori - Sviluppo e Tutela dei Diritti” interviene sul recente documento di Fnomceo (Federazione degli Ordini dei Medici) al riguardo della legge 194.
Raccogliendo l’invito di diverse realtà Cattoliche L’associazione Nazionale Culturale ONLUS “Giuseppe Dossetti: i Valori –Sviluppo e Tutela dei Diritti” www.dossetti.it non può tacere lo stupore per la presa di posizione – del tutto inattesa – della Fnomceo guidata da Amedeo Bianco.
In relazione alle polemiche suscitate dal documento votato dalla Fnomceo il Responsabile dell’Osservatorio per la Tutela e lo Sviluppo dei Diritti dell’Associazione Dossetti Corrado Stillo ha dichiarato:
“Assistiamo stupefatti alla scesa in campo, in piena campagna elettorale, della Federazione dell’Ordine dei Medici, che in un documento dichiara la legge 194/98 come “solida e moderna”.
Neanche una parola viene detta sulla non applicazione dell’art.1 della Legge 194 che recita: ”Lo Stato riconosce il valore sociale della maternità e tutela la vita umana dal suo inizio…Lo Stato, le regioni e gli enti locali promuovono e sviluppano le iniziative necessarie per evitare che l’aborto sia usato ai fini della limitazione delle nascite”.
Dopo 30 anni dal varo della Legge 194 nulla è stato fatto per impedire che l’aborto diventasse uno strumento per la limitazione delle nascite. La crescita zero registrata dall’Italia negli ultimi anni ne è la prova.
Ma quello che è sorprendente è che alcuni medici credendo forse di possedere potere legislativo affermino, secondo noi in maniera del tutto arbitraria ed inopportuna, che l’impianto giuridico e tecnico della Legge 194 sia solido e non va cambiato.
Ricordiamo che l’utilizzo della RU 486 all’estero ha generato gravi casi ben conosciuti dall’opinione pubblica.
Al di là delle note problematiche etiche e morali – che qui ribadiano, l’Associazione Dossetti pone l’accento sul completo rispetto della salute della donna, non ritenendo che la Fnomceo rappresenti veramente il pensiero della maggioranza dei medici italiani.
Ricordiamo inoltre agli estensori del documento, criticato da molti autorevoli medici e scienziati, che la deontologia professionale dei medici impone sempre la tutela e la difesa della vita di ogni essere umano, ci auspichiamo che uscite estemporanee ed immotivate, che possano essere confuse in questo periodo elettorale per ragioni politiche ed ideologiche, siano risparmiate ai cittadini italiani che ben altri documenti riguardanti la sanità si attendano dagli Ordini dei Medici.”