Comunicato stampa — 09/12/2011
Comunicato stampa
BOCCIATA PER SOLI DUE VOTI LA MOZIONE PRESENTATA DALL’UDC E SOSTENUTA DALL'ASSOCIAZIONE “GIUSEPPE DOSSETTI” SULLA VACCINAZIONE MENINGOCOCCICA IN LOMBARDIA PDL E LEGA BLOCCANO UNA BATTAGLIA A FAVORE DELLA SALUTE DEI CITTADINI
Venerdì 9 dicembre 2011 · Ufficio Stampa Associazione Dossetti
Subisce una battuta di arresto la battaglia intrapresa dal consigliere regionale dell'Udc, Enrico Marcora e dal capogruppo Udc Gianmarco Quadrini e sostenuta dall'Associazione “Giuseppe Dossetti: i Valori” (www.dossetti.it) in cui si chiedeva l'impegno della Regione Lombardia ad adottare tutte le misure amministrative e legislative necessarie a incentivare e promuovere misure di efficace prevenzione della malattia meningococcica; a promuovere, in particolare, provvedimenti volti a rendere attiva la modalità di chiamata per la vaccinazione anti-meningococcica; a concertare con le associazioni che si occupano di prevenzione e di contrasto alla malattia le linee guida cui improntare i propri provvedimenti.
Considerando una priorità quella di garantire ai cittadini il diritto alla salute, i promotori della mozione si dichiarano delusi per il risultato della votazione.
La Presidente dell’Associazione “G. Dossetti” Ombretta Fumagalli Carulli ha espresso profonda delusione per la bocciatura della mozione e ha dichiarato che “la salute è il più prezioso dei beni, perché prosperità e produttività di un Paese moderno dipendono da una popolazione in buona salute. E perché ciò avvenga, crediamo che la prevenzione sia l’arma più efficace, ma senza una comunicazione corretta e puntuale ai cittadini questo strumento perde di forza e non raggiunge gli obiettivi sperati. Oggi abbiamo perso un’importante occasione di migliorare la tutela della salute dei cittadini lombardi”.
La prevenzione della meningite rappresenta ad oggi un traguardo parzialmente raggiunto anche perché di fronte alla concreta esposizione al rischio, la cittadinanza non sempre trova risposte e strumenti informativi adeguati.
Una scarsa copertura vaccinale riduce innanzitutto la possibilità concreta di debellare la malattia, in quanto l’agente infettivo continua a circolare contagiando sia i cittadini delle regioni che non forniscono il vaccino o che non intraprendono campagne attive di vaccinazione, sia i cittadini non ancora vaccinati delle regioni che hanno incluso la vaccinazione nei loro piani sanitari.
In questo quadro è significativa l’esperienza di quelle Regioni che hanno optato per un’offerta attiva del vaccino e dove si è riscontrata una riduzione significativa dei casi proprio in seguito all’inserimento nei propri calendari vaccinali della vaccinazione anti meningococcica.
L’obiettivo della mozione era proprio quello di creare maggiore consapevolezza nei cittadini per raggiungere alti tassi di copertura vaccinale con lo scopo di azzerare i casi di meningite meningococcica che ancora si registrano in Lombardia. Questa votazione nega ai cittadini lombardi questa possibilità.
Comunicato del 16 marzo 2011