Comunicato stampa — 09/12/2011
Comunicato stampa
ASSOCIAZIONE GIUSEPPE DOSSETTI SU VIOLENZE CONTRO COPTI IN EGITTO: Le giovani democrazie salvaguardino la libertà religiosa
Venerdì 9 dicembre 2011 · Ufficio Stampa Associazione Dossetti
L’“Associazione Giuseppe Dossetti: i Valori” segue con attenta preoccupazione le uccisioni e gli episodi di violenza contro gli edifici di culto perpetrati in Egitto contro la comunità copta-ortodossa. Osserva come la causa di questi fenomeni vada ricondotta anche alle discriminazioni ed all’intolleranza cui sono state soggette nel passato le minoranze cristiane in Egitto.
L’auspicio è che il cambiamento in corso nei paesi arabi del Mediterraneo porti a Stati di Diritto che garantiscano a tutte le comunità religiose piena libertà: non è sufficiente che gli Stati si astengano da intolleranze e discriminazioni ma hanno il dovere di assicurare l’incolumità di tutte le confessioni religiose, anche da attacchi provenienti da privati cittadini.
Nello stesso tempo giunge notizia che un cittadino egiziano copto, vittima in passato di violenze anticristiane e condannato in Egitto per proselitismo, è stato arrestato in Francia in esecuzione di tale condanna e non gli è stato riconosciuto il diritto di asilo.
La Prof.ssa Ombretta Fumagalli Carulli, Presidente dell’Associazione e Direttore dell’Istituto Giuridico della Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, interpretando i sentimenti di tutti gli associati, deplora i gravi episodi avvenuti in Egitto e dichiara:
"Tutta l’Europa guarda con favore al cambiamento in corso nei paesi arabi del Mediterraneo nella speranza che ciò possa portare anche alla pacifica e libera convivenza delle diverse comunità religiose in quei paesi. Raccomandiamo alle diverse Organizzazioni Internazionali di agire affinché la libertà religiosa sia stabilita da subito nelle giovani democrazie ed invitiamo gli Stati membri dell’Unione Europea ad assicurare il diritto d’asilo a tutti i cristiani perseguitati che dovessero chiedere accoglienza all’Europa".
Comunicato del 10 marzo 2011